Gli abiti da Ghostbuster di Gerlan Jeans

Un mio amico aveva un cane che sbavava di continuo. Era bellissimo, lo chiamavo Slimer, proprio come il fantasma verde che appare nel film Ghostbusters -Acchiappafantasmi, il “fantasma di John Belushi” che continuava a perdere liquido verdastro dappertutto.

Ecco, l’ho presa un po’ alla larga perché la collezione di Gerlan Jeans (la mente del brand è la biondissima che vedete qui) mi ricorda tantissimo proprio quel fantasmino. In effetti di ispirazioni inquietanti ce ne sono eccome: teschi, croci, leggings, boots… E ancora: tocchi fluo dalla punk attitude, T-shirt con slogan irriverenti e altri dettagli strong. Una collezione da paura.

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Aiste Nesterovaite «La mia moda bricolage»

Il gioco è vecchio, ma nelle mani giuste diventa subito speciale e iper contemporaneo. Decostruire, riassemblare, “pasticciare” con gli abiti usati (o solo dettagli di vintage suites) e dar vita a nuove silhouette, nuovi pezzi moda avant-garde. Nascono così le creazioni del lituano Aiste Nesterovaite. Sono veri e propri “Wearable accessories for wearable adventures“.

Dalle sciarpe alle maxibag,  dai colletti ai grembiuli, il twist è sempre ironico, easy chic, e con un tocco decisamente artistoide.

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Visti da vicino: Werelse per Mango Touch

Se qualcuno non l’avesse notato ve lo dico subito: ho fatto una videointervista a Chiara Ferragni con l’iPhone con ripresa verticale. Ero completamente fusa. Sorry, sorry, sorry!

Ero a Barcellona, e la sera prima avevo fatto bagordi e dormito molto, ma molto poco :-)

Ed è proprio qui che un po’ di tempo fa ho incontrato tre superblogger, Chiara Ferragni (blondesalad.com), Andy Torres (stylescrapbook.com) e Carolina Engman (fashionsquad.com). L’occasione era la realizzazione di un video per il lancio della linea Werelse per Mango Touch: una collezione di accessori disegnata insieme al team  Mango Touch (label di accessori Mango) composta da 3 borse, 3 paia di scarpe, 1 porta I Phone, 1 porta pc portatile, 1 foulard e 1 collana. Le tre star del web hanno infatti unito le loro forze creando il sito werelse.com dove vendono principalmente  T-shirt create in collaborazione con altri brand. Ora ci trovate anche la nuova linea che vedete qui (ad aprile nei negozi). Ma non è finita.

Tra un caffé e una Coca-Cola nel vano tentativo di svegliarmi, è arrivata sul set Rossy de Palma. Mi sono infilata nel camerino mentre si sfilava gli stivali, e mi ha detto che avrebbe interpretato una specie di “Miranda spagnola”, un’editrice di moda alle prese con le 3 blogger.

«E’ una sorta di fashion spy story, ma non posso svelarvi molto di più. La moda? Mi piace da sempre, e l’idea di intepretare questo personaggio mi diverte molto» mi ha spiegato.

Confesso: il regista filmava, i fidanzati delle blogger scattavano foto, chiacchieravano e facevano skate, e io sognavo soltanto un morbido letto. Il mal di testa mi ha accompagnato fino all’aereo che ho preso qualche ora più tardi. E il video? Non ci ho capito granché, lo guarderò online sul sito/blog di Mango. Voglio sapere cosa ne pensate.

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Dark lady style: Zana Bayne

Nome: Zana Bayne

 

Cosa fa: E’ una fashion accessory designer, ed è anche una blogger. La trovate su GarbageDress.

 

Chi è: Nata a Seattle, studia arte a San Francisco, ha vissuto a Berlino e ora vive a New York, dove produce i suoi accessori in pelle.

 

Il suo stile è Seducente, grintoso, anticonformista, noir.

 

Ci piace perché: I suoi pezzi gothic dark spaziano da cinture a bracciali, fino a corpetti-bondage. Sono strong, ma basta portarli con una T-shirt o con un abito fluido per cambiare il twist.

 

In parole povere «A ognuna il suo leather touch».

 

 

 

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Le ballerine eco & funny di Pokemaoke

Si chiamano Pokemaoke. Sono ballerine funny&handmade, e sono eco. Ogni applicazione è interamente cucita a mano e ricicla oggetti di uso quotidiano nel segno dell’ethical living. Vecchi bottoni, tappi di sughero, chiavi… di tutto un po’. L’idea è quella di proporre un fatto a mano che è andato perduto. E’ una piccola ribellione contro il costante bisogno di sentirci griffate, che spinge Pokemaoke a lanciare anche due linee di t-shirt. Tutte con un messaggio stampato che sembra gridare: “no! Noi non siamo fashion victim!“. Ma alla fine, sinceramente, chi ci crede? Forse neanche le stesse, italianissime, creatrici della collezione…

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Focus on: il talento di Licia Florio

 

Mi è piaciuta fin da subito, Licia Florio. Con quella sua prima linea di knitwear F/W 2011/12 “The city my forest” scovata a Parigi, la stilista e blogger piemontese dal talento in erba andava tenuto d’occhio.

E adesso, con “Seawolf”, la collezione SS 2012, si è conquistata un  posto speciale nel mio cuore di fashion victim. Sarà perché ha scelto una modella dai capelli rossi per questo splendido lookbook, creandomi immediatamente un complesso di identificazione/sogno/desiderio impossibile di essere figa come la coscialunga qui sotto? Sarà.

Di sicuro c’è lo zampino del red power. Ma c’è anche la semplicità delle forme, quel minimalismo street chic che sta bene a tutte, che ti fa sentire subito cool. I colori: dai pastelli al rosso (torna sempre!) in tutte le sue sfumature. Chemisier, abiti -trapezio, T-shirt doppiate in chiffon, maxigilet e gonne a ruota dall’allure rétro. Una donna preraffaellita approdata nel pianeta 2012.  E poi, diciamocela tutta: di questi tempi le corbellerie decorative non sono forse destinate a morire negli armadi?

Ogni tanto facciamo come Licia, e concediamoci il guizzo creativo di una moda romantica, femminile, cool, ma pratica. Troppi fronzoli a volte schiamazzano. E noi non vogliamo essere donne sguaiate, vero?

 

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Design-shoes: il talento di Julian Hakes

Non è una tendenza passeggera, è un dato di fatto: la moda esplora territori sempre nuovi, passa dal web al design, irrompe nella musica e si fonde con l’arte. Ecco allora cosa succede se un architetto di talento decide di disegnare un paio di scarpe: lui si chiama Julian Hakes, vive e lavora a Londra, e si è inventato Mojito. Un concept di sandalo liberamente ispirato a una spirale, che parte dalla base per avvolgere il piede trasformandosi in una calzatura sinuosa ed elegante. Eccentrico, un po’ folle. Sfacciatamente avant-garde.

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Focus on: il talento di Hien Le

DIE BERLINERIN di Elisabetta Casagrande

Tre è il numero perfetto. Dicono. E così è in effetti per il giovane fashion designer Hien Le, che con la sua terza collezione ha creato un mix eccezionale derivato dalle sue radici, fondendo insieme il gusto europeo a quello dell’estremo oriente. Originario del Laos e cresciuto a Berlino, Hien Le ha dapprima collaborato con l’agenzia berlinese Agency V, avvicinandosi in questo modo alla moda, per poi continuare il suo percorso da fashion designer studiando e creando il brand che porta il suo nome. Il suo cammino sembrava però già scritto da qualche parte, negli insondabili libri del destino: il nonno era infatti un sarto, ai tempi della dominazione coloniale francese in Laos. Proprio partendo dai suoi antenati, frugando tra valigie di vecchie foto e ricordi, Hien Le ha creato la sua nuova collezione estiva. Partendo dagli abiti originali del Laos – quelli della gente vera, niente pacchianate folkloristiche – e adattandoli al gusto europeo, ha dato vita a creazioni dal gusto minimalista, ma con un tocco esotico, come le camicie senza colletto o le tuniche lunghe fino a terra. A ogni capo è stato poi assegnato il nome di un membro della sua famiglia, da parte di madre per la collezione donna e di padre per l’uomo. In quello che ormai è il marchio di fabbrica del brand, ogni capo è stato realizzato da manifatture nei dintorni di Berlino. Ultima nota in linea con i trend dell’estate: niente nero, ma solo colori neutri uniti a lampi di giallo, arancio e blu.

 

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BUONE FESTE DA JAMFASHION

Buon Natale e Felice anno nuovo in diretta dalla redazione moda di Glamour.

Ci vediamo nel 2012!

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SIXby6bloggers: arrivano 6 super scarpe da web

Siete iscritti a Bloglovin? Ogni mattina “surfate” tra i vostri fashion blogger preferiti? Fate spesso acquisti on line e siete sempre in cerca di capi unici, introvabili, di accessori curiosi e avant-garde? Allora avrete già riconosciuto (almeno una!) dei sei personaggi fotografati qui sopra. Se invece non li avete mai visti prima, sappiate che queste sono le web celebrities più hot del momento, e dovreste tenerli d’occhio. Si chiamano Alix Bancourt di thecherryblossomgirl.com, Caroline Blomst di carolinesmode.com, Leandra Medine di manrepeller.com, Steve Salter di stylesalvage.blogspot.com, Susie Bubble di stylebubble.typepad.com e Yvan Rodic, ideatore di facehunter.blogsport.com. Arrivano da tutto il mondo e sono i blogger del momento, che lo studio di shoe design SIXLONDON e l’on line shop farfetch.com hanno deciso di coinvolgere in un progetto davvero speciale: ognuno di loro ha avuto carta bianca per disegnare un paio di scarpe che rappresentassero il proprio, personalissimo stile. Ecco che la london girl Susie si è sbizzarrita con le stringate fluo dal maxiplateau, la francese Alix ha preferito una scarpa con fiocco frou frou, Yvan ha puntato su una sporty chic molto maschile. I modelli sono tutti in vendita su farfetch.com e su Sixlondon.com (i prezzi variano dai 300 ai 500 Euro). Io ho già scelto la mia preferita, e voi?

 

 

 

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